Archivio

Posts Tagged ‘Contenuti’

10 buone ragioni che ci possono entusiasmare del Notion Ink Adam

16 febbraio 2010 admin Nessun commento

Di seguito Vi riporto 10 buone ragioni per essere entusiasti del Notion Ink Adam:

1) il dispositivo è equipaggiato con  NVIDIA Tegra 2: dual core ARM Cortex A9 (una prima mondiale), che promette una navigazione senza ostacoli e una esperienza multimediale senza pari. Per chi desiderasse approfondire qui trovate un bell’articolo in inglese.
2) screen PixelQi: confortevole per gli occhi alla luce del sole o le luci di un ufficio luminoso. Potrebbe potenzialmente aumentare la durata della batteria di un fattore cinque. Pensandolo combinato con i risparmi di potenza che il chip Tegra può consentire, questo dispositivo potrebbe rappresentare un vero punto di svolta. Qui un piccolo approfondimento in inglese.
3) la telecamera 3,2 MegaPixel girevole con Auto Focus, brevetta da  Notion Ink, può consentire di registrare  incontri e  conferenze in alta definizione.
4) spesso solo 12,6 millimetri e pesa circa 650 gr, questo è uno dei Tablet più leggeri e sottili in circolazione.
5) Application Store: con degli appositi concorsi per gli sviluppatori con in palio grosse cifre, ci si attende un mercato fiorente di applicazioni opportunamente sviluppate per utilizzare al meglio le nuiove caratteristiche grafiche del processore Tegra2.
6) Flash: supporto integrato per l’accelerazione di Flash 10,1 significa un’esperienza mai vista prima di contenuti web su dispositivi mobili. (ad esempio YouTube e Vimeo video HD.) e coloro che utilizzano una presentazione utilizzando Prezi saranno in grado di visualizzarla al massimo della qualità su Adam.
7) Apertura: A differenza del iPad Apple, questo non è un sistema chiuso. In futuro, questo dispositivo dovrebbe anche essere in grado di eseguire Google Chromium OS o Ubuntu, sul forum Nvidia ci sono conferme sul fatto che stanno lavorando su una build Linux che gira su il Tegra.
8) Il supporto per multi-touch: In questo momento, i dispositivi di sviluppo sono in esecuzione su Android 2.1. Ciò significa che la versione finale dovrebbe essere tecnicamente in grado di supportare funzionalità multi-touch.
9) comandi vocali: ha il supporto dei comandi vocali, come il Droid e NexusOne.
10) Slot di espansione: dispone di 3 USB, una porta HDMI e uno slot per SD card. Collegato ad un  televisore HDTV e con una  tastiera USB sarebbe un portento.

SpotBit, alternativa ad Issuu per sfogliare documenti, anche offline

8 febbraio 2010 admin Nessun commento

spotbit portalSpotBit.com è un portale che vi consentirà di trasformare i vostri documenti (PDF, MSWord, JPG, GIF, PNG, zipped file) in eBook scaricabili in formato exe, in modo da poterlo visualizzare offline senza quindi essere connessi ad internet. Potete vendere i vostri contenuti attraverso la piattaforma di Spotbit. Se siete utenti registrati potrete scaricare altri ebook, anche se, qualora siano a pagamento necessitate di un codice di attivazione per vedere i contenuti completi. Contrariamente alle prime versioni dell’applicazione, i link inseriti nei documenti funzionano perfettamente.

Issuu sembra essere più bello, semplice ed immediato ma  non consente di scaricare la rivista creata, pertanto  SpotBit è una validissima alternativa.

Trattamento dati e formazione aziendale: online l’ebook “6 lezioni sulla privacy”

5 febbraio 2010 admin Nessun commento


Trattamento dati e formazione aziendale: online l’ebook “6 lezioni sulla privacy”

Il mercato degli eBook e degli eReader sta vivendo un periodo di grande espansione, da un prodotto di nicchia sta infatti diventando sempre più un fenomeno per il grande pubblico, grazie anche all’attenzione posta su questo settore da grandi player come Apple, Hp e così via.

Tra le tante opere scaricabili dalla rete ne proponiamo una assolutamente gratuita: “sei lezioni sulla privacy“. Un corso di formazione sulle problematiche della normativa in materia di protezione dei dati personali dedicato in primo luogo alle Pmi.

In ambito aziendale è fondamentale la formazione in ambito di sicurezza e trattamento dei dati personali, oltre ad essere obbligatoria dal “Codice in materia di protezione dei dati personali”. La programmazione di interventi formativi sui rischi legati al trattamento e alla conservazione dei dati e delle relative contromisure di sicurezza deve infatti essere riportata nel Documento Programmatico sulla Sicurezza, se redatto.

Il corso è articolato in sei lezioni:

  • la prima prevede un’introduzione sulla privacy, compreso il quadro normativo di riferimento, i principi di base e gli adempimenti di maggior rilievo;
  • la seconda descrive l’organizzazione aziendale per la privacy, ovvero le misure organizzative che occorre adottare nel rispetto delle norme vigenti;
  • la terza riguarda la protezione dei dati personali, vengono approfondite le misure minime da adottare per la sicurezza dei dati;
  • la quarta sul diritto di accesso, descrive le linee guida per la corretta gestione dei diritti in merito al trattamento dei dati personali;
  • la quinta dà indicazioni sulla videosorveglianza e sulla sua corretta gestione;
  • la sesta fa riferimento al quadro di riferimento per gli adempimenti privacy da rispettare in ambito del marketing e delle comunicazioni commerciali.

All’interno sono presenti approfondimenti e casi di studio che simulano ciò che avviene all’interno di una media impresa manifatturiera, la Arcobaleni196.

Il corso è liberamente scaricabile per uso personale sia in formato word che pdf.

Fonte: Blog.pmi.it
di Noemi Ricci – Giovedì 4 Febbraio 2010

Online il numero di gennaio 2010 di Blog Magazine

28 gennaio 2010 admin Nessun commento

E’ online, consultabile tramite ISSUU o scaricabile in formato PDF, il numero nove di BlogMagazine.

Ottima la grafica e i contenuti delle 38 pagine di questo numero al quale hanno contribuito:

Giuliano Ambrosio – aka Julius -  Blog: http://www.juliusdesign.net
Rudy Bandiera
– Blog: http://www.rudybandiera.com
Gabriele Farina
– Blog: http://www.soloparolesparse.com
Simone Trimarchi
– aka AKirA – Blog: http://www.insidethegame.it
Riccardo Mares
– aka Merlinox – Blog: http://blog.merlinox.com
Alberto Ziveri
– Blog: http://www.skimbu.it
Stefano Bolzonetti
– Aka: Bulk – Blog: http://istuff.it/iblog
Michele Lagana’
– aka Mister6339 – Blog: http://www.michelelagana.net/blog
Daniele Di Gregorio
– aka Ikaro – Blog: http://www.ikaro.net
Aldo Ficara
– Blog: http://chiacchieresulnano.blogspot.com/
Giovanna Gallo
– aka Gioska – Blog: http://blogposh.com

Il mercato eBook in Italia

26 gennaio 2010 admin Nessun commento

Leggo e riporto questa news di ChannelCity inerente gli andamenti del mercato degli ebook in italia.

Il settore dei libri digitali, i cosiddetti eBook, che sta assumendo un rilievo sempre maggiore in tutto il mondo, non ha ancora assunto un ruolo da protagonista nelle preferenze dei lettori italiani.
Secondo una stima dell’Associazione degli editori, infatti, gli audiobook rappresenterebbero attualmente solo lo 0,04% del mercato editoriale: una percentuale decisamente bassa, quindi, rispetto ai libri in formato tradizionale. Negli Usa, la percentuale corrisponde all’1,5% del mercato editoriale.
Osservando le stime relative al futuro, al contrario, i libri elettronici sono visti dagli analisti come un patrimonio nel quale poter investire. Rispetto ai 20 mila esemplari venduti fino ad oggi, nel 2010 si dovrebbe giungere a 40-50 mila dispositivi.In connessione a ciò, stando a quanto riporta la Reuters, gli editori italiani starebbero ipotizzando il lancio di una piattaforma italiana per gli eBook.
Secondo quanto riportato da Bruno Editore, nei primi 9 mesi del 2009 il mercato degli eBook sarebbe cresciuto del 61% e i libri elettronici scaricati dal portale della casa editrice sono stati circa un milione, negli ultimi sette anni.
Un mercato che, quindi, non è paragonabile a quello d’Oltreoceano, ma che sembra in fermento. Il tablet di Apple, dicono gli esperti, potrebbe incentivare il lancio dei libri digitali.
Infine, tra i fattori in grado di arrestare la diffusione di questa tecnologia sembra vi sia il timore delle case editrici di imbattersi nella pirateria.

Fonte: ChannelCity