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Posts Tagged ‘e-Ink’

Inchiostro elettronico:E-Ink e SiPix a confronto

8 ottobre 2010 admin Nessun commento


Riporto questo articolo di ebookreaderitalia.com che riporta in maniera molto puntuale un confronto sulle tecnologie di “inchiostro elettronico” utilizzate sui dispositivi  presenti sul mercato:

Oggi vediamo E-Ink e SiPix, due tecnologie utilizzate per la realizzazione degli schermi della maggior parte dei lettori ebook presenti sul mercato in questo momento.
In particolare negli ultimi giorni si è parlato molto di SiPix perchè è stata adottata da BooKeen, un produttore francesce, che per il suo nuovo Cybook Orizon si è avvalso proprio di questa tecnologia. Ma SiPix è già presente nel nostro paese in un altro dispositivo, forse meno noto al grande pubblico:l’eVreader WT di DEVO di cui abbiamo già visto l’unboxing.

Per chi già conosce l’inchiostro elettronico il post risulterà forse noioso, per chi invece, e sono tanti, sente parlare per la prima volta di ebook ed e-reader potrebbe essere utile soffermarsi un attimo per capire come è costruito lo schermo di questi dispositivi.

E-Ink
E-Ink
(qui il sito) è la tecnologia di PVI (qui il sito) che risulta essere al momento la più usata per la realizzazione di schermi ad inchiostro elettronico tant’è che il termine “E-Ink” è diventato sinonimo proprio di “inchiostro elettronico” o “epaper”.
Uno schermo E-Ink non è retroilluminato, a differenza dei classici LCD di netbook, notebook e dei più recenti tablet, ed è costituito da due sottili strati di plastica trasparente che contengono migliaia di microcapsule del diametro di circa 0,3 mm.
Ogni microcapsula contiene del fluido chiaro nel quale sono immerse, in sospensione, delle particelle di colore bianco, con carica positiva, e nero, con carica negativa.

Lo vediamo qui sotto

come funziona la tecnologia E-Ink

(fonte E-Ink Corporation)

Ai due strati di plastica sono applicati degli elettrodi in grado di fornire corrente elettrica;
quello superiore è trasparente ed è rivolto all’utilizzatore, quello inferiore è interno al dispositivo.
L’applicazione di una carica negativa (con segno “-” nel disegno sopra) ad un elettrodo attira le particelle bianche di segno opposto (positive) respingendo quelle nere (negative) che raggiungeranno così la superficie superiore trasparente; viceversa applicando una carica positiva (con segno “+”) saranno le particelle bianche a raggiungere la superficie esterna con quelle nere che andranno a collocarsi sulla supeficie interna. In questo modo governando opportunamente l’applicazione di corrente agli elettrodi si vengono a generare sulla superficie superiore (che è rivolta all’utilizzatore) dei caratteri e delle immagini.

L’inchiostro elettronico che viene usato per la produzione degli schermi degli e-reader è bistabile, nel senso che, per funzionare, non richiede l’alimentazione nei due stati finali (particelle bianche o nere sulla superficie trasparente) ma solo durante il passaggio si stato; significa che la batteria viene chiamata in causa per fornire la corrente agli elettrodi solo durante la transazione da uno stato all’altro. Ad esempio: se le particelle nere sono sulla superficie superiore (stato stabile) , l’utilizzatore vedrà sullo schermo un punto nero. Per far ”migrare” queste particelle sulla parete interna devo applicare agli elettrodi una carica (positiva).
Questo significa che l’ebook reader consuma batteria solo durante il cambio pagina ed è per questo motivo che, di solito, la durata della batteria non è espressa in ore ma in giorni o in cambi pagina. Il Kindle 3 ha una autonomia di 14 giorni circa (con wifi spento).

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10 buone ragioni che ci possono entusiasmare del Notion Ink Adam

16 febbraio 2010 admin Nessun commento

Di seguito Vi riporto 10 buone ragioni per essere entusiasti del Notion Ink Adam:

1) il dispositivo è equipaggiato con  NVIDIA Tegra 2: dual core ARM Cortex A9 (una prima mondiale), che promette una navigazione senza ostacoli e una esperienza multimediale senza pari. Per chi desiderasse approfondire qui trovate un bell’articolo in inglese.
2) screen PixelQi: confortevole per gli occhi alla luce del sole o le luci di un ufficio luminoso. Potrebbe potenzialmente aumentare la durata della batteria di un fattore cinque. Pensandolo combinato con i risparmi di potenza che il chip Tegra può consentire, questo dispositivo potrebbe rappresentare un vero punto di svolta. Qui un piccolo approfondimento in inglese.
3) la telecamera 3,2 MegaPixel girevole con Auto Focus, brevetta da  Notion Ink, può consentire di registrare  incontri e  conferenze in alta definizione.
4) spesso solo 12,6 millimetri e pesa circa 650 gr, questo è uno dei Tablet più leggeri e sottili in circolazione.
5) Application Store: con degli appositi concorsi per gli sviluppatori con in palio grosse cifre, ci si attende un mercato fiorente di applicazioni opportunamente sviluppate per utilizzare al meglio le nuiove caratteristiche grafiche del processore Tegra2.
6) Flash: supporto integrato per l’accelerazione di Flash 10,1 significa un’esperienza mai vista prima di contenuti web su dispositivi mobili. (ad esempio YouTube e Vimeo video HD.) e coloro che utilizzano una presentazione utilizzando Prezi saranno in grado di visualizzarla al massimo della qualità su Adam.
7) Apertura: A differenza del iPad Apple, questo non è un sistema chiuso. In futuro, questo dispositivo dovrebbe anche essere in grado di eseguire Google Chromium OS o Ubuntu, sul forum Nvidia ci sono conferme sul fatto che stanno lavorando su una build Linux che gira su il Tegra.
8) Il supporto per multi-touch: In questo momento, i dispositivi di sviluppo sono in esecuzione su Android 2.1. Ciò significa che la versione finale dovrebbe essere tecnicamente in grado di supportare funzionalità multi-touch.
9) comandi vocali: ha il supporto dei comandi vocali, come il Droid e NexusOne.
10) Slot di espansione: dispone di 3 USB, una porta HDMI e uno slot per SD card. Collegato ad un  televisore HDTV e con una  tastiera USB sarebbe un portento.

Notion Ink Adam, caratteristiche e confronto con Apple Ipad

14 febbraio 2010 admin Nessun commento


Notion Ink AdamSecondo molti  il Notion Ink Adam è il miglior competitor basato su Android che l’iPad possa avere. Rispetto al concorrente Apple, questo dispositivo  ha a disposizione uno schermo con tecnologia Pixel Qi che permette di usarlo sia come tablet LCD (per foto, video, etc.), sia come E-ink (per la lettura di ebook).

Cosa molto interessante è che  il dispositivo possa già eseguire componenti flash.

Di seguito vengono riportate le caratteristice ed il confronto con il concorrente Ipad.

  • schermo Pixel Qi da 10 pollici
  • webcam da 3 megapixel orientabile
  • accelerometro
  • sensore di luminosità
  • una uscita HDMI
  • connettività Wi-Fi, Bluetooth e UMTS.


Confronto Apple IpadNorton Ink Adam

adam contro ipad


Mustek, con il suo e-book reader MER-6T

1 febbraio 2010 admin Nessun commento

mustek-mer-6t

Anche Mustek, noto produttore di scanner e lettori DVD, si lancia nel mercato degli eBook Reader con il suo MER-6T.

Il Mustek Ebook Reader (MER) è equipaggiato con uno schermo e-ink da 6 pollici a 16 livelli di grigio con risoluzione di 800 x 600 pixel e dispone di una memoria interna da 2 GB, espandibile tramite schede di memoria SD, in grado di ospitare fino a 1600 eBook. L’unica modalità di connessione è rappresentata dalla porta USB.

I formati supportati dal dispositivo sono eBook PDF, ePub, TXT, RTF, PRC/Mobi, immagini JPG , PNG, BMP e file audio MP3, WAV, WMA.

La batteria interna ha un’autonomia di 8000 pagine o 6 ore di riproduzione audio, che può essere utilizzato come sottofondo durante la lettura.

Ancora non si conoscono i prezzi.

BeBook Neo eBook Reader con Wifi e touchscreen

30 gennaio 2010 admin Nessun commento

BeBook Neo è il nuovo ereader prodotto dalla azienda olandese Endless Ideas BV, è dotato di uno schermo touchscreen realizzato dalla Wacom con diagonale di sei pollici ossia circa 21 centimetri con tecnologia E-Ink a basso consumo e alta efficienza, un vero must per il settore. Il lettore potrebbe non integrare connettività 3G ma il Wifi si e così accedere a store di parti terze.

BeBook Neo offre una interfaccia del tutto particolare che calcola automaticamente lo store che offre i titoli o il genere dedicato, c’è un pulsante di accesso rapido sia alle ricerche del motore Google sia alle pagine dell’enciclopedia online Wikipedia. Inoltre la non manca la sketchpad app (albeit monochrome) e la compatibilità con formati ePub, PDF (DRM/non-DRM), TXT e immagini

La batteria di BeBook Neo è di alta autonomia con una vita di 7000 pagine visualizzate, inoltre il processore Freescale regala al Neo una velocità calcolata in circa 2.5 volte maggiore rispetto ai rivali. La memoria interna da 512MB è ampliabile via SD Card fino a 16GB, c’è la connettività USB e il jack da 3.5mm. Prezzo da 299 Euro esclusa spedizione

BeBook Neo inizia la sua fase di pre-ordine che come sempre dà inizio al processo che porterà poi alla vendita. BeBook ha disposto una pagina ufficiale sulla sua pagina online per accettare le ordinazioni: mybebook.com